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Alta Formazione Artistica e Musicale 
Conservatorio di Musica
"Antonio Scontrino"- Trapani
  

Programmi d'esame scuola di:

Musica elettronica



I° anno
  1. Storia ed estetica della musica elettronica I

    1. Caratteristiche e sviluppi generali della musica del '900;

    2. La musica elettrica, le ricerche tecnologiche e le esperienze artistiche della prima metà del Novecento;

    3. La nascita della musica tecnologica: Gli Studi di musica elettronica delle stazioni radiofoniche degli anni '50;

    4. Prassi ed estetica della musica concreta a Parigi;

    5. Prassi ed estetica della musica elettronica seriale a Colonia;

    6. Lo Studio di Fonologia Musicale della Rai di Milano;

    7. Musica acusmatica;

  2. Sonologia I

    1. Parametri fisici del suono: Frequenza, Ampiezza, Fase, Lunghezza d'onda, Periodo;

    2. Forma interna del suono;

    3. Timbro e Spettro sonoro: struttura delle parziali armoniche e non armoniche: Transistori di attacco ed estinzione del suono;

    4. Inviluppo di ampiezza globale e inviluppi delle singole parziali;

    5. Suoni di natura periodica: il teorema di Fourier;

    6. Suoni di natura caotica: rumore bianco, rumore colorato;

    7. Rappresentazione nel dominio del tempo e nel dominio della frequenza;

    8. Scala lineare e scala logaritmica;

  3. Fisica Acustica e Ambientale

    1. Propagazione del suono in ambiente aperto e ambiente chiuso;

    2. Intensità sonora;

    3. Livello di pressione acustica e livello di intensità del suono;

    4. Il Decibel;

  4. Psicoacustica e Acustica musicale

    1. Fisiologia dell'orecchio;

    2. Battimento, Mascheramento uditivo, Banda critica;

    3. Consonanza e Dissonanza;

    4. Percezione dell'altezza: soglie di discriminazione differenziale;

    5. intervalli;

    6. scale musicali;

    7. Percezione della durata: soglie di discriminazione, integrazione e segregazione temporale;

    8. Percezione dell'intensità: soglie, discriminazioni, curve isofoniche, misura del volume in db, Phon;

    9. Percezione spaziale del suono;

  5. Elementi di Elettroacustica I

    1. Rappresentazione trigonometrica di una funzione oscillatoria: funzioni sinusoidali e cosinusoidali;

    2. Rappresentazione del suono nel dominio analogico: tensione elettrica;

    3. Ampiezza/Voltaggio;

    4. Tensione di picco e Tensione RMS;

    5. Oscillazioni audio prodotte da generatori elettrici: onde sinusoidali, triangolari, quadre, dente di sega, impulso e rumore;

    6. Trasduzione elettroacustica del suono;

    7. La catena elettroacustica analogica: microfono, preamplificatore, registratore a nastro, amplificatore, altoparlante. (nozioni di base);

    8. Rappresentazione del suono dal campo analogico a quello digitale;

    9. Fondamenti dell'audio digitale;

    10. Conversione analogico/digitale e digitale/analogico;

    11. Tecniche di registrazione e riproduzione del suono;

    12. Introduzione alle tecniche di sintesi ed elaborazione del suono;

    13. Notazione mediante schemi a blocchi;

  6. Elementi di Informatica

    1. Sistemi numerici nel dominio digitale: rappresentazione binaria dei numeri decimali. Bit, byte, word, long word;

    2. Struttura base di un calcolatore digitale: CPU, memoria, dischi di memoria (hard disk), scheda video, scheda audio, interfacce di comunicazione;

  7. Informatica Musicale per Musica Elettronica

    1. Cenni storici dei più importanti ambienti di programmazione musicale del suono e di musica elettronica mediante elaboratore: Music V, Music IVBF, Music 360, Projet, SSP, POD, Csound, etc;

  8. Csound: un linguaggio di programmazione per la progettazione del suono e per l'organizzazione di strutture musicali complesse

    1. Il linguaggio Csound: l'orchestra, la partitura, le fasi del programma, il linguaggio, le unità generatrici, i sottoprogrammi di conversione, la generazione delle forme d'onda, lo schema a blocchi dello strumento;

    2. Le nuove versioni Csound;

    3. Utilizzo di Wcshell, interfaccia rapida di comunicazione con Csound in ambiente Windows;

  1. Comporre nel suono

    1. Nozioni teoriche;

      • Aspetti concettuali ed estetici del comporre nel suono: dall'idea di nota all'idea di oggetto sonoro;

      • Sintassi astratta e Sintassi derivata;

    2. Nozioni tecniche;

      • Metodologie classiche di sintesi del suono mediante mezzi elettronici;

      • Sintesi additiva dello spettro sonoro:
        composizione del timbro mediante forma d'onda fissa;

      • composizione dinamica del timbro: modello spettrovariante;

  2. Oggetto sonoro e Musica Acusmatica

    1. Nozioni teoriche;

      • Ascolto del suono e ascolto del paesaggio ambientale;

      • L'object sonore, osservazione uditiva del suono: ascolto analitico e pre-musicale;

    2. Nozioni tecniche;

      • Decomposizione del suono e organizzazione compositiva secondo le tecniche della prima musique concrète;

      • Relazione tempo/frequenza dell'oggetto sonoro;

      • Inversione temporale;

      • Tecniche di elaborazione/sintesi mediante filtraggio avanzato: filtri statici, filtri dinamici, filtri risonanti;

      • Il suono organizzato;

      • Gesto e Mimesi;

      • Creazione di una drammaturgia dell'ascolto;

      • Scene e piani sonori;

      • Spazio e movimento spaziale del suono;

  1. Ascolto e conoscenza di opere musicali concreto-elettroniche

    1. Pierre Schaeffer, Cinq études de bruits (1948)
      Pierre Schaeffer, Symphonie pour un homme seul (1949-50);
      Pierre Boulez, Etude 1 e 2 (1952);
      Karlheinz Stockhausen, Studie II (1954);
      Karlheinz Stockhausen, Gesang der Jünglinge (1956);
      Franco Evangelisti, Incontri di fasce sonore (1956);
      Henri Pousseur, Scambi (1957);
      Edgard Varèse, Poème électronique (1958);
      Gyorgy Liget, Artikulation (1958);
      John Cage, Fontana mix (1958);
      Jannis Xenakis, Concret PH (1958);
      Luciano Berio, Thema (Omaggio a Joice) (1958);
      Bruno Maderna, Continuo (1958)
      ;

Le opere di riferimento sono indicative e potranno essere sostituite o integrate da altre composizioni sulla base di valutazioni di natura didattica.

  1. Riferimenti Bibliografici

    1. E. Varèse, Il suono organizzato, Vol. 2 collana Le Sfere, Ricordi Unicopli
      Fred Prieberg, Musica ex machina, Giulio Einaudi Editore, 1963. Ristampa
      Nicola Scaldaferri, Musica nel laboratorio elettroacustico. Lo Studio di Fonologia Musicale della Rai di Milano e la ricerca musicale negli anni Cinquanta, Milano, Quaderni di Musica Reatà N. 41, LIM editore.
      AAVV Metafonie: 50 anni di musica elettroacustica, libro/programma dei concerti tenuti al Teatro Alla Scala, Dicembre 1998 - Marzo 2000, Milano, Quaderni di Musica Realtà N. 42, LIM editore.
      Francesco Galante, Nicola Sani, Musica Espansa: percorsi elettroacustici di fine millennio, Ricordi - LIM, Collana Le Sfere N. 34, Maggio 2000.
      Antonio Trudu, La scuola di Darmstadt, Vol. 18 collana Le Sfere, Ricordi - LIM

  2. Testi di indirizzo tecnico-scientifico

    1. Riccardo Bianchini, Alessandro Cipriani, Il Suono Virtuale, Roma, ConTempo Ed. 1988
      Andrea Fova, Fisica della musica, Bologna, Zanichelli, 1999.
      John Pierce, La Scienza del suono, Zanichelli.
      F. Alton Everest, The Master Handbook of Acoustics, TAB Books, MCGraw Hill
      .

II° anno
  1. Storia ed estetica della musica elettronica II

    1. la musica elettronica negli anni Sessanta;

    2. interazione fra strumenti acustici e suoni elettronici;

    3. la musica elettronica mista;

    4. le prime esperienze di musica elettroacustica dal vivo;

    5. processi di delinearizzazione della musica strumentale;

    6. musica elettronica negli anni '70: caratteristiche generali;

    7. musica elettronica e Computer music: panorama degli anni '70;

  2. Sonologia II

    1. analisi dei suoni strumentali mediante FFT e loro rappresentazione grafica;

  3. Fisica Acustica e Ambientale

    1. elementi di Acustica ambientale: riflessione, assorbimento, onde stazionarie Riverberazione acustica;

    2. onde stazionarie, risonanza;

    3. Anomalie di propagazione delle onde sonore nell'aria, effetto Doppler;

    4. Interferenza e intramodulazione delle onde sonore;

  4. Psicoacustica II

    1. Percezione del timbro: fattori temporali, spettro, formati, spazi timbrici;

    2. Interdipendenza fra i parametri percettivi: altezza tonale e spettrale;

    3. Relazioni fra dinamica e timbro;

    4. Percezione spaziale del suono: differenze interaurali, direzionalità distanza, velocità del suono;

    5. Prospettiva acustica: relazioni fra dinamica e distanza;

  5. Comporre nel suono

    1. Sintesi mediante processi di spettrovariazione del suono;

      • Strutture spettrali compresse, traslate, espanse;

    2. Sintesi granulare del suono;

      • Cenni storici;

      • Teoria della sintesi granulare;

      • Sintesi granulare sincrona e asincrona;

      • Modello sonico: granulazione di segnali sinusoidali e compositi, granulazione di suoni concreti;

      • Svolgimento di esercizi su tema dato;

    3. Sintesi classiche della musica elettronica;

      • Cenni sulle tecniche di sintesi non lineari mediante modulazione;

      • Modulazione di ampiezza, ad anello. Modulazione di frequenza. D.N.L.;

Nell'attività didattica del II° anno di corso è prevista l'ideazione e la realizzazione tecnico musicale di un progetto musicale elettronico;

  1. Ascolto e conoscenza di opere musicali elettroniche

    1. Luigi Nono, La Fabbrica illuminata (1964);
      Luigi Nono, Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz (1965);
      Karlheinz Stockhausen, Kontakt (1958-60) versione radiofonica e versione da concerto;
      Mauricio Kagel, Transicion 2 (1958);
      Jannis Xenakis, Orient-Occident 1960);
      James Tenney, Analog #1 (noise Study) (1961);
      Karlheinz Stockhausen, Microphonie 1 (1964);
      Andrè Lewin Richter, Study 1 (1964);
      Steve Reich, Come out (1966);
      Luigi Nono, A Floresta è jovem e cheja de vida (1966);
      Luigi Nono, Contrappunto dialettico alla mente (1968);
      J. Claude Risset, Mutation (1968-69);
      G. M. Koegin, Funktion Blau (1969);
      John Chowning, Turenas (1972);
      John Chowning, Stria (1976);
      Charles Dodge, In celebration (1975);
      David Wessel, Antony (1977);
      Jannis Xenakis, La légend d'eer (1977-78)
      ;

    2. Opere di musica strumentale attinenti alle problematiche del comporre nel suono;

      • Giacinto Scelsi, Quattro pezzi per orchestra (1959);
        Gyorgy Ligeti, Atmophères (1961);
        Gyorgy Ligeti, Lux, Aeterna (1966);
        Gyorgy Ligeti, Lontano (1967);
        Krzysztof Penderecki, Polymorphia (1961);
        Krzysztof Penderecki, Threni per le vittimedi Hiroschima (1961);
        Charles Ives, Universe Symphony (1911-1951) per orchestre multiple
        ;

Le opere di riferimento sono indicative e potranno mutare sulla base di valutazioni didattiche.

  1. Riferimenti Bibliografici

    1. Testi di indirizzo storico-estetico;

      • AAVV. (A cura di A. Di Scipio), Teoria e prassi della musica nell'era informatica, G. Laterza Ed.
        R. Murray Schafer, Paesaggio Sonoro, Vol. 1 collana Le Sfere, LIM Ricordi Ed.
        B. Truax, Acoustic Communication, Ablex Publishing Corporation.
        Franco Evangelisti, Dal Silenzio a un nuovo mondo Sonoro, Semar
        Giovanni Piana, Filosofia della Musica, Guerini Ed.
        Armando Gentilucci, Oltre l'avanguardia un invito al molteplice, Vol 16 collana Le Sfere, Ricordi
        ;

    2. Testi di indirizzo tecnico-scientifico;

      • Charles Dodge, Computer music: synthesis, composition and performance, N.Y. Schrmer Bks
        AAVV, The Foundation of Computer music, C. Roads Editor, MIT Press
        M. Mathews, J. Pierce, Current directions in Computer Music Research, MIT Press
        ;

III° anno
  1. Storia ed estetica della musica elettronica e delle tecnologie del suono III

    1. Musica elettronica e per computer negli anni '80 e '90: caratteristiche generali;

    2. Passaggio dalla sintesi tempo differita del suono alla sintesi in tempo reale: aspetti filosofici, estetica e stato dell'arte delle tecnologie, interazione real time uomo-macchina;

    3. Trasformazione delle forme compositive ed esecutive;

    4. Lo standard commerciale MIDI;

    5. Apparecchiature industriali per il suono;

    6. Impatto sui processi mentali e sulla forma del lavoro musicale mediante le tecnologie;

  2. Composizione-interpretazione dei suoni

    1. Filtri numerici: FIR, IIR. Filtri Comb e Filtri Pass;

    2. Tecniche di sintesi mediante Convoluzione;

    3. Tecniche di sintesi mediante analisi: filtro a eterodina, vocoder di fase, predizione lineare (mediante ambiente software Csound);

    4. Controlli MIDI e tempo reale con Csound;

  3. Teoria dell'analisi della musica acusmatica

    1. Problematiche dell'analisi dell'opera elettronica e acusmatica;

    2. Cenni sulle principali metodologie;

Nell'attività didattica del III° anno di corso è prevista l'ideazione e la realizzazione tecnico musicale di un progetto musicale elettronico

  1. Ascolto e conoscenza di opere musicali elettroniche

    1. Barry Truax, Arras (1980);
      Fausto Razzi, Progetto secondo (1980);
      Walter Branchi, Intero (1980);
      Jonathan Harvey, Mortuos Plango Vivos Voco (1980);
      Luigi Nono, A Pierre. Dell'azzurro silenzio, inquietum (1985);
      Luigi Nono, Post Pre Ludium per Donau, per Tuba e Live Electronic (1985);
      Ake Parmerud, Stringquartett (1986);
      J.B. Barriere, Hybris (1988);
      K. Saariaho, Jardin secret 1 (1984-85);
      Denis Smalley, Clarinet Threads (1985);
      Pierre Boulez, Répons (1984);
      Barry Truax, Riverrum (1986);
      J.Claude Risset, Sud (1986);

Le opere di riferimento sono indicative e potranno essere sostituite o integrate da altre composizioni sulla base di valutazioni di natura didattica.

  1. Ascolto e conoscenza di opere musicali elettroniche

    1. Testi di indirizzo storico-estetico;

      • Angelo Orcalli, Fenomenoligia della musica sperimentale, Sonus Ed. 1993;

    2. Testi di indirizzo tecnico-scientifico;

      • Giovanni Perotti, MIDI computer  immagine e suono, Milano Jackson Libri, 1998
        Curtis Road, The Computer Music Tutorial, MIT Press 1996
        A.Picciali et Altri, Rappresentations of Musical Signals, MIT Press, 1991;

IV° anno
  1. Comporre nel suono

    1. Sintesi granulare: ripresa e aggiornamento;

    2. Sintesi per analisi in ambiente SMS;

    3. Sintesi per modelli fisici;

  2. Processi di esecuzione/interazione/trasformazione del suono

    1. Programmazione grafica in ambiente CPS;

    2. Programmazione grafica in ambiente MAX;

    3. Trasformazione in tempo reale di suoni vocali e strumentali;

    4. Progettazione di architetture di trasformazione/esecuzione interattiva con il suono;

    5. Composizione algoritmica II;

  3. Analisi della musica elettronica

    1. Studio e analisi di opere significative di Musica Acusmatica;

    2. Studio e analisi di opere significative di Live Electronics;

Nell'attività didattica del IV° anno di corso è prevista l'ideazione e la realizzazione tecnico musicale di due progetti musicali elettronici.

  1. Ascolto e conoscenza di opere musicali elettroniche

    1. Karlheinz Stockhausen, Mantra (1970);
      Denis Smalley, Vortex (1982);
      Marco Stroppa, Traiettoria deviata (1982);
      Francesco Boschetto, Trasumanar (1995);
      Horacio Vaggione, Myr-S (1997);
      Jonti Harrison, Surface/Tension (1997);
      Gerald Bennet, Rainstick (1990);
      Jukka Ruohomaki, Scratches (1995);
      Wlodzimierz Kotonski, Tierra Caliente (1997);
      J.M. Berenguer, Rna session (1997);
      Horacio Vaggione, Frayage (1997);
      Luigi Nono, A Pierre dell'azzurro silenzio, inquietum (1985);
      Luigi Nono, Post Preludium per Donau (1987);
      Luigi Nono, Prometeo (1984;

Le opere di riferimento sono indicative e potranno essere sostituite o integrate da altre composizioni sulla base di valutazioni di natura didattica.

  1. Riferimenti Bibliografici

    1. Testi di indirizzo storico-estetico;

      • David Temperly, The Cognition of Basic Musical Structures, MIT Press
        AA.VV. Musica e Tecnologia domani, Collana Quaderni di Musica Realtà n. 51 - LIM Ed;

    2. Testi di indirizzo tecnico-scientifico;

      • Todd Winkler, Composing Interctive Music: techniques and Ideas Using Max. MIT Press 1998;

Diploma
  1. Prova pratica consistente nella realizzazione di una composizione della durata di 10 minuti.
    La composizione potrà prevedere l'utilizzo di materiali concreti e/o elettronici sia prodotti 
    dal vivo che registrati. - (Durata della prova 8 ore).
    (D.M. 13 aprile 1994 art. 2 sett. c:
    La prova è suddivisa in due parti, la prima della durata di 8 ore consistente nella realizzazione 
    della partitura in notazione libera, la seconda della durata di 30 giorni, consistente 
    nella realizzazione sonora della partitura stessa).

  2. Prova scritta consistente nell'analisi di una composizione elettroacustica rappresentativa 
    assegnata dalla Commissione. - (Durata della prova 8 ore).
    (D.M. 23 aprile 1994 art. 2 sett. c:
    Al candidato viene fornita la registrazione sonora dell'opera o la partitura dell'opera medesima).

  3. Prova orale consistente in una discussione su argomenti compresi negli orientamenti didattici 
    e sugli aspetti stilistici e storico-critici della composizione realizzata dal candidato nel corso 
    della prova pratica.

  4. Composizione:

    1. analisi di almeno due opere musicali elettroacustiche scelte tra le più rappresentative;
      studio dei procedimenti compositivi orientati alla organizzazione dei materiali specifici 
      della musica elettroacustica;
      suoni concreti e/o elettronici, anche generati mediante elaboratore;
      studio delle problematiche inerenti alla notazione della musica elettroacustica;
      produzione di almeno due composizioni elettroacustiche originali (tale lavoro comprende 
      l'intero processo compositivo, dalla idea sino alla realizzazione pratica e la redazione della 
      partitura in notazione libera.
      L'opera realizzata potrà utilizzare materiali concreti o elettronici, sia prodotti dal vivo che registrati, o qualsiasi combinazione di queste possibilità, anche 
      in connessione all'uso di strumenti tradizionali).