Guido Barbieri
Storia della musica

E' nato a Parma nel 1956. Dopo gli studi liceali si è laureato in
Filosofia e Pedagogia presso l'Università degli Studi di Padova. Nel
1976 ha partecipato con un video realizzato dal Collettivo Lumière
di Treviso alla sezione documentaristica della Biennale Cinema
di Venezia. Tra il 1979 e il 1981 ha collaborato in qualità di
critico teatrale e musicale ai quotidiani La Tribuna di Treviso
e Il Mattino di Padova, nonché ai programmi musicali di radio
e televisioni locali. Nel 1981 ha iniziato la sua collaborazione,
che prosegue tuttora, con i programmi musicali della RAI. Prima con
Radio Uno (Civiltà dello Spettacolo) e poi con Radio Tre
(Pomeriggio musicale, Concerto del mattino, Un certo discorso,
Rassegna delle riviste, Antologia, Appunti di volo, Radio Tre
Suite). Per Rai sat Show sta realizzando in questi mesi la
presentazione del ciclo integrale delle opere di Giuseppe Verdi che
rientrerà nelle celebrazioni verdine del 2001. Nel 1985 ha iniziato
un lungo rapporto di collaborazione, in qualità di critico musicale,
con il quotidiano Il Messaggero di Roma. Rapporto che è poi
proseguito, negli ultimi due anni, con Il Gazzettino di
Venezia. Ha anche collaborato, saltuariamente, alle attività
editoriali del gruppo La Repubblica. Nella prima metà degli
anni Ottanta ha organizzato mostre, convegni e rassegne
concertistiche per il Cidim, il Comitato italiano Musica
aderente all'Unesco. Nella seconda metà del decennio ha invece
presentato la sua opera di consulente musicale presso la Direzione
Generale delle Relazioni Culturali del Ministero degli Affari
Esteri e partecipa tuttora alle Commissioni bilaterali per
l'assegnazione delle borse di studio assegnate agli studenti
italiani dai principali paesi stranieri. Intensa l'attività
pubblicistica: ha realizzato programmi di sala, conferenze e
traduzioni per alcune delle maggiori istituzioni musicali italiane:
Orchestra Sinfonica di Roma della Rai, Teatro dell'Opera di Roma,
Teatro La Fenice di
Venezia, Teatro Comunale di Firenze, teatro Massimo di Palermo,
Teatro Pergolesi di Jesi, ecc.., nonché per il festival e rassegne
musicali (Sagra Musicale Umbra, Settimane Musicali Senesi, Panatenee
Pompeiane, Festival delle Nazioni, Nuova Consonanza, Centro Ricerche
Musicali di Roma, ecc..).Ha collaborato a numerose riviste
specializzate (Musica e Dossier, Giornale della Musica, Suono,
Amadeus, Piano Time, Applausi, Leggere) e dirige attualmente il
trimestrale "Suono Sud" pubblicato dall'Istituto per lo Sviluppo
Musicale del Mezzogiorno. Ha realizzato due volumi: una monografia
dedicata a Georg Friederich Haendel, pubblicata da Newton Compton, e
una guida all'ascolto de Le Nozze di Figaro di Mozart pubblicata
dall'editore Gremese. Ha scritto testi teatrali e radiofonici di
argomento musicale (Poiché l'avida sete dedicato a Carlo
Gesualdo, Una voce perduta su Farinelli, La civiltà delle
macchine su Edgar Varèse, ecc..) nonché testi e libretti per
alcuni compositori italiani (Ennio Morricone, Michelangelo Lupone,Laura
Bianchini, Luigi Ceccarelli, Emanuele Pappalardo). Ha inoltre
collaborato per la realizzazione di testi e traduzioni con numerose
case discografiche (Deutsche Grammophon, Rca, Edi Pau) e case
editrici (Curci, Studio Tesi,Einaudi). Dal 1984 insegna Storia della
musica e Storia ed Estetica musicale nei Conservatori italiani. Dopo
i Conservatori di Reggio Calabria, Salerno, Pescara L'Aquila e
Firenze è ora docente di ruolo presso il Conservatorio "Antonio
Scontrino" di Trapani.