Sergio Lanza
Armonia contrappunto fuga e composizione

Nato a Milano, dove risiede, ha studiato Composizione Sperimentale
al Conservatorio “G.Verdi” di Milano con A. Guarnieri e G. Manzoni.
Fondamentale integrazione alla sua formazione è stato il contatto
con B. Ferneyhough e G. Grisey, attraverso vari corsi in
Italia e all’estero. Successivamente ha studiato Direzione
d’orchestra, presso il Conservatorio di “S. Cecilia” di Roma e all'International
Bartók Seminar di Szombathely (Ungheria). Parallelamente ha
compiuto studi classici ed è laureato in Filosofia (Estetica)
all’Università Statale di Milano. E’ membro del direttivo
della SIdAM (Società Italiana di Analisi Musicale) e membro
del Seminario Permanente di Filosofia della Musica (fondato
da G. Piana). Oltre alla ricerca compositiva e all’analisi si è
interessato di divulgazione, attività che svolge attraverso corsi e
seminari incentrati sull’ascolto (presso l’I.S.U. dell’Università
Statale, il Comune di Milano, il Comune di Rozzano, etc.).
Dal ’90 insegna in conservatorio e dal 2002 è titolare della
cattedra di Armonia Contrappunto Fuga e Composizione presso il
Conservatorio di Trapani.
Le sue opere, a partire dall'1983, hanno visto esecuzioni (trasmesse
varie volte da RAI-Radio) in svariate rassegne e festival in Italia
e all’estero, tra i quali il Festival Musica Antidogma e la
stagione della Rive Gauche a Torino, gli Amici della
Musica, a Perugia, la Rassegna Spazio Novecento di Cremona, l’Holland
Festival ad Amsterdam, i Ferienkurse für Neue Musik a
Darmstadt, la Rassegna Nuova Musica Italiana a Roma, e, più
di recente, a Venezia, Montpellier, Nagasaki, Città del Messico.
Nell’88 , in seguito ad una commissione del Centro di Ricerca per il
Teatro (CRT) di Milano, è andata in scena una breve opera da camera,
"...imagine vocis...”, per soprano, strumenti e
nastro, su testi tratti dalle Metamorfosi di Ovidio e
dai Frammenti di Eraclito e la coreografia di Giorgio Rossi.
A Milano la sua musica è stata eseguita, tra l’altro al Teatro
Studio (‘92) per il ciclo Milano Musica, alla Palazzina
Liberty (‘94) per il festival di Nuove Sincronie, al Teatro
alla Scala (‘95) per la rassegna dedicata ai 50 anni della
Resistenza, al Teatro Litta (‘99) per la stagione di Novurgia.
Ha pubblicato con le case editrici RICORDI, EDIPAN , BMG-Ariola, Ars
Publica, e inciso CD con le case discografiche FONIT-CETRA (1993) e
LIMEN (2001).
Tra gli scritti:
Intorno al senso dell'op.10 di Anton Webern, sul n°23-24 dei
“Quaderni della Civica Scuola di Musica” del Dicembre ‘93;
Su alcuni nostri
problemi: riflessioni e invito alla discussione,
sul n° 41 di Musica / Realtà dell'Agosto ‘93;
Il concetto di ornamento
in musica. Tensioni ed estensioni, “De Musica”, Anno VII,
2003, Internet,http://users.unimi.it/~gpiana/dm7idxrd.htm
Osservazioni sull’ascolto,
sul n°4 di “Spectrum”, quadrimestrale della SIdAM, Curci,
Milano, 2003
Profilo, elenco partiture e saggio d’ascolto sul sito del CEMAT
http://www.cematitalia.it/servizi/
e sul sito dell’AMIC
http://amic.dsd.it/Index.htm