Stefano Molardi
Organo complementare
Nato
a Cremona nel 1970, diplomato in organo e in clavicembalo sotto la
guida di E. Viccardi e di D. Costantini, laureato in Musicologia con
una tesi sulla Nativité du
Seigneur di O. Messiaen, si è perfezionato con importanti
maestri (Kooiman, Stembridge, Vogel, Tagliavini); dal 1996 al 1999,
ha frequentato la Hochschule
für Musik di Vienna, nella classe di M. Radulescu, con cui ha
collaborato, in qualità di basso continuo, all’Académie
Bach di Porrentruy (CH).
In seguito ha proseguito la sua formazione nell'ambito della musica
d'insieme e della direzione con P. Gelmini e A. Marcon.
Svolge un’intensa attività concertistica come solista e come
continuista in importanti rassegne in Italia, in Europa, Brasile,
USA, collaborando con D. Fasolis, A. Marcon, G. Carmignola, suonando
nelle sale più prestigiose del mondo, tra cui la Walt Disney Concert
Hall di Los Angeles e la Sala Sao Paulo in Brasile, il Musikverein
di Vienna, la Carnagie Hall di New York, la Jordan Hall di Boston il
Concertgebouw di Amsterdam, il teatro La Fenice di Venezia, ecc.
Come organista si è esibito in prestigiose rassegne italiane ed
europee, quali, Musica e Poesia a S. Maurizio a Milano,
Festival organistico internazionale di Treviso, Festival di
Valvasone (PN), Festival internazionale di Maastricht (NE), Wiener
Orgelkonzerte, Rassegna organi storici della Turingia (Arnstadt),
Rassegna organistica di Nürnberg.
Nel 2007 è’ stato invitato come presidente di giuria del prestigioso
concorso internazionale di canto barocco “G. F. Händel”
a Eger (Ungheria).
Ha registrato per Tactus, Christophorus e Deutsch Grammophon. Dal
2003 registra in esclusiva per la casa discografia svizzera Divox,
sia come solista (4 CD dedicati alla musica organistica di Claudio
Merulo), sia come direttore dell’orchestra barocca
I Virtuosi delle Muse,
da lui fondata e
specializzata nel repertorio vocale e strumentale italiano dei
secoli XVII e XVIII.
Come direttore d’orchestra ha all’attivo diversi concerti
strumentali e vocali in Italia e all’estero, tra cui la Passione
secondo S. Matteo di Bach (Ferrara, chiesa di S. Cristoforo alla
Certosa), Requiem di Mozart (Festival dell’Aurora di Crotone), le
opere teatrali Ademira di Lucchesi del 1784 (Teatro Dovizi di
Bibbiena) e Mitridate di Porpora del 1730-36 (Teatro Caldéron
di Valladolid), concerti a Bilbao, Vienna (Theater an der Wien),
Oldemburg, Cremona (Festival Monteverdi).