Antonio Piricone
Pianoforte
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Appartiene alla più recente generazione di musicisti italiani. I
riconoscimenti ottenuti lo portano ad esibirsi presso le maggiori
istituzioni musicali, festivals e società concertistiche, in Europa
e in Giappone, al fianco di importanti gruppi e musicisti,
imponendolo, con sempre maggior rilievo, al panorama musicale
internazionale: Teatro Massimo Bellini di Catania, Teatro Alighieri
di Ravenna, Sala Tripkovich a Trieste, Prague Spring Internat. Music
Festival, Dvořak Hall di Praga, Prinzregentetheater a Monaco di
Baviera, Liverpool Philharmonic Hall, De Vereeniging Concertgebouw
Nijmegen, Vredenburg Muziek Centrum Utrecht, World Music Congress
Kerkrade, Metropolitan Art Space di Tokyo, Festival Internat. de
Piano - La Roque d’Antheron en Provence; Offerta Musicale Ensemble,
Ensemble Concerto, Munich Symphony Orchestra, Aargau Symphony
Orchestra, Czech Chamber Philharmonic, The Scottish Opera Orchestra,
Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, Sendai Philharmonic
Orchestra, Tokyo Kosei Wind Orchestra; Claudine Ansermet, Furio
Zanasi, Roberto Gini, Ton Koopman, Massimo Mercelli, Jaques Mauger,
Martin Roscoe, Steve Reich, Sir Malcolm Arnold, etc. La versatilità,
il senso dello stile, la poliedricità delle sue qualità tecniche, lo
rendono attivo come solista e camerista, su pianoforte moderno e
come esponente sugli strumenti storici da tasto (clavicembalo,
fortepiano); strumenti di cui ha conseguito i titoli accademici
rispettivamente a Catania e al Conservatorio Reale dell’Aja (Olanda)
dove opera attualmente incentrando la sua ricerca musicale sullo
sviluppo, l’evoluzione storica degli strumenti a tastiere e la
prassi esecutiva antica. Ha registrato per il circuito
internazionale della RAI-Radio Televisione Italiana e per la Radio
Televisione Céca; i suoi dischi sono stati trasmessi dalla Radio
Vaticana, RadioTRE Suite, Radio di Baviera, Radio France, Classic FM
britannica, BBC-Radio3. La sua crescente discografia comprende, tra
l’altro, l’incisione dell’integrale delle
Englische Suiten di J.S.
Bach (Classico Records, 1998/9); l’album contenente la prima
registrazione su pianoforte moderno dell’integrale delle
Sei Sonate per il Cembalo
Solo (1757) di Georg Anton Benda (Classico Records, 2003), la
registrazione live del Concerto for two Pianos and Orchestra op.104
di Sir Malcolm Arnold, reputata dallo stesso autore come la migliore
registrazione di questo lavoro; In preparazione per la stagione
2008/09 i tour nelgi Stati Uniti e Giappone e la collaborazione con
Andreas Staier (Spagna, con concerti sul Fandango) e Svizzera (con
il doppio concerto di Mozart). La ricerca estetica e la pratica
filologica sono una costante sorgente di ispirazione per Antonio
Piricone che, nei programmi di volta in volta proposti, presenta
sovente repertorio poco noto e inusuale con lo scopo di avvicinare
il pubblico a pagine musicali dimenticate o inedite, e mostrando un
forte interesse per il repertorio tradizionale, tramite un fresco
approccio alla riproposta dei classici, e per il linguaggio musicale
contemporaneo, proponendo prime esecuzioni di Musica Nuova.
www.piricone.com 2008