Piero Viti
Chitarra

Napoletano, ha intrapreso lo studio della chitarra con Stefano Aruta,
proseguendo, poi, la sua formazione con Angelo Gilardino; si è
diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio
di Avellino, dove, ha anche conseguito “con lode” la Laurea di II
livello in “Chitarra del ‘900” (docenti Lucio Matarazzo ed Evy De
Marco). Si è, inoltre, perfezionato presso l'Accademia “L.Perosi” di
Biella, ottenendo il Diploma Triennale di Alto Perfezionamento con
Angelo Gilardino, ed ha seguito Master Classes con M.L. Anido, M.
Barrueco, il Duo Assad e O. Ghiglia, approfondendo anche lo studio
dell'Analisi Musicale presso l'Accademia Musicale Pescarese e della
Composizione chitarristica con Nuccio D’Angelo al “Centro Studi
Musica & Arte” di Firenze. Vincitore di numerosi Concorsi nazionali
ed internazionali, ha ben presto intrapreso un’intensa attività
concertistica come solista, solista con orchestra (Orchestra “The
Seasons” di Mosca, Orchestra “Chaikowskij”, Orchestra di Stato della
Transilvania, Orchestra del Teatro di Tarragona, “Nuova Orchestra
Scarlatti” di Napoli, Orchestra da Camera di Caserta,
Orchestra del Festival “Da Bach a Bartók”, etc.) e come
componente di vari insiemi cameristici (in particolare, in duo
stabile con il flautista Salvatore Lombardi, in duo con il
chitarrista Paolo Lambiase - con il quale ha vinto il 2° premio al
prestigioso “Concorso Internazionale per duo di chitarra di
Montélimar-Francia, 1989” -, ed in quartetto con il “Trio
chitarristico di Roma”), tenendo concerti nelle maggiori istituzioni
concertistiche internazionali, ovunque accolti da unanimi consensi
di pubblico e critica (Las Vegas, Chicago, Mosca, Vienna, Berlino,
Budapest, Salamanca, Graz, ST. Gallen, Cluji-Napoca, Roma, Torino,
Napoli etc.). Numerose, anche, le partecipazioni a programmi
radiofonici e televisivi per RAI 3, Radiotre “Suite”, Radio Due,
RETE 4, Radio Vaticana, Radio France e reti private.
Nel settore della musica contemporanea è primo esecutore e
dedicatario di nuovi lavori, di cui ha spesso curato la revisione
per note case editrici. Ha, inoltre, collaborato con la rivista “Konsequenz”,
pubblicando alcune proprie composizioni nel linguaggio della “border
music”. In questo settore ha fondato il Mediterranée Ensemble con il
polistrumentista tunisino Marzuk Mejri e collabora con la
cantautrice Jenny Sorrenti. In campo teatrale ha partecipato a
spettacoli con noti artisti, tra cui: Michele Placido, Pamela
Villoresi, Antonella Cioli.
Ha inciso vari CD per le etichette Nuova Era, Kicco Classic, Whell
Records, Konsequenz, Niccolò e Suonare Records, tutti favorevolmente
accolti dalla stampa specializzata internazionale.
Vincitore del Concorso a Cattedra nei Conservatori, ha tenuto, come
docente, seminari e corsi presso l’Università di Salamanca (Spagna),
la “NFA Convention 2003” di Las Vegas (USA), la “De Paul Universty”
di Chicago (USA), l’Accademia “Incontri con il maestro” di Imola, l’Arts
Academy di Roma, il Festival “Paganini” di Parma, “Perugia Classico
2001”.
Intensa, anche, la sua attività di giornalista, come caporedattore
della rivista chitarristica “Guitart” e come fondatore del
trimestrale di flauto “Falaut”, cui affianca quella di
studioso e ricercatore. Le sue pubblicazioni comprendono numerose
revisioni e vari articoli di carattere musicologico riguardanti la
chitarra ed il suo repertorio (tra cui, un’analisi su “El
Polifemo de Oro” di Reginald Smith Brindle, pubblicato dal
Conservatorio di Avellino e dalla rivista Guitart, ed uno
studio sulle “Sei Canzonette Italiane” per canto e chitarra
di Cimarosa, pubblicato dalla LIM negli atti del “Convegno
Internazionale su Domenico Cimarosa 2001”).